Laboratorio estivo 2017

Appassionarsi e compatire

«L’appassionarsi e il compatire costituiscono una quarta area esperienziale che appare come potenziale soglia di fede.
Si pensi all’attrattiva del bello e del buono: lo sport, la musica, l’arte, il lavoro, l’amore verso la polis che si esprime nella politica...
Questa stessa passione diventa compassione e quindi appello al coinvolgimento e alla responsabilità quando ci si trova di fronte al brutto e al cattivo, all’ingiustizia e alla violenza, in una parola al volto sfigurato dell’umanità.
Possiamo collocare in questo ambito le diverse scelte di volontariato, i gesti di solidarietà, l’impegno per la giustizia, la lotta per i diritti umani, l’impegno per la salvaguardia del creato, la scelta di stili di vita sobri e solidali...
Ognuna di queste passioni e compassioni è un potenziale luogo di rivelazione e di svelamento di un Dio che si è fatto uomo, che si è appassionato di ciò che è umano, che si è lasciato sfigurare il volto perché venga restituito a ciascuno il proprio volto...
In questa logica, va sottolineato il valore altissimo del lavoro».

(dagli Orientamenti CEI Incontriamo Gesù, n. 40)


La nostra Settimana di laboratorio, sulle pratiche di annuncio del Vangelo nei passaggi della vita adulta, nel 2017 ha avuto come tema: Appassionarsi e compatire.

Si è tenuta da domenica 2 a domenica 9 luglio, anche quest'anno a Santa Cesarea Terme (LE), presso la casa diocesana "Oasi Martiri Idruntini".


Il programma della settimana ha preso le mosse, come ogni anno, da quattro esperienze già in atto, per poi dare spazio ad alcuni esperti che hanno offerto alcune chiavi di lettura per interpretare le pratiche, alcune testimonianze e un osservatore esterno.

Il tema affrontato è complesso e affascinante, tocca da vicino la sfida del rinnovamento della catechesi e della pastorale in chiave missionaria.



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