Esperienze pastorali di Secondo Annuncio

Il Progetto vuole raccogliere e diffondere anzitutto una serie di esperienze pastorali messe in atto nelle parrocchie e diocesi italiane; ma anche alcune testimonianze personali di secondo annuncio.

Raccontiamoci quello che stiamo facendo. È un invito a scrivere (@), anche solo poche righe, le pratiche di secondo annuncio che portiamo avanti, anche le più umili, anche quelle che accadono negli incontri con le persone. Le raccogliamo nella "tavola dei racconti" che segue.



26/10/2015

Un invito a colleghi di lavoro e conoscenti, non credenti o comunque lontani dalla fede

di Flavia Fiorio Tedesco (@)

L'Associazione di evangelizzazione Alfa Omega da circa trent'anni percorre le strade della nuova evangelizzazione per annunciare a uomini e donne del nostro tempo che la piena umanità nasce da una vita illuminata dall'incontro con Cristo. Per questo propone missioni, luoghi di ascolto nelle famiglie e in centri di spiritualità.

Alcuni dei suoi iscritti hanno invitato colleghi di lavoro e conoscenti, non credenti o comunque lontani dalla fede. Ne è nato un percorso  durato un paio d'anni, che si è discostato un po' dal metodo usato abitualmente dall'Associazione. Ne è poi seguita per richiesta dei partecipanti (vogliamo conoscere Gesù) la lettura continua del Vangelo di Marco e successivamente brani degli altri Vangeli, applicando qui il metodo di lettura (osservazione, interpretazione, applicazione e preghiera) usato nelle famiglie dopo le missioni parrocchiali dell'Associazione.

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05/08/2015

Un incontro con gli adulti, genitori del catechismo
parrocchia SS. Cosma e Damiano, Alberobello

di Antonella Longo (@)

Dall'incontro con i genitori dei bambini di prima elementare, durante l'anno ed in particolare dopo un'uscita domenicale, una catechista trae occasione per pensare alla vita di comunità, e a come l'annuncio e l'esperienza del Vangelo passi tanto anche per le relazioni interpersonali.

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14/07/2015

Un campanile che crolla e risorge

di don Peppino Cito (@)

Le riflessioni di un parroco prendendo spunto dalla ricostruzione del campanile parrocchiale. Cosa e quanto può accompagnare questa ricostruzione materiale? «Quanto le nostre prassi pastorali, ritmate dalle campane e dai loro rintocchi, ri-suonano come un messaggio positivo per l’Uomo e il mondo di oggi, comunque in continuo mutamento? [...] C’è bisogno di ri-fecondare tante consuetudini, dalle radici religiose, con una intelligente nuova proposta di fede, anche all’ombra di tanti campanili».

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24/02/2015

Quando la ritualità eccede: tempo di secondo annuncio nella pietà popolare

di don Peppino Cito (@)

Le riflessioni di un parroco prendendo spunto da un funerale, dove pare eccedere certa ritualità, e dove comunque la pietà popolare offre l'occasione di un secondo annuncio.

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09/01/2015

Perché gli avevano cambiato nome?

di Miriam Ruggiero, della parrocchia Madonna Pellegrina, Modena (@)

Uno dei tre racconti presentati il 18 ottobre 2014 al Convegno dei catechisti della Diocesi di Modena, dal tema: “Per una comunità del Secondo Annuncio nei passaggi di vita e di fede degli adulti”. Tre parrocchie hanno raccontato in quale situazione di vita hanno sentito di essere state raggiunte da un Secondo Annuncio.

Questa narrazione riporta la bella sorpresa della riscoperta del sacramento della Riconciliazione, da parte di una mamma che assieme ad altri genitori ha iniziato un cammino per approfondire la propria fede, travasando poi le loro scoperte nella celebrazione del sacramento.

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09/01/2015

"Perciò non temiamo se trema la terra, se vacillano i monti nel fondo del mare" (Sal 46,3)

di Parrocchia di San Felice sul Panaro (MO) (@)

Uno dei tre racconti presentati il 18 ottobre 2014 al Convegno dei catechisti della Diocesi di Modena-Nonantola, dal tema: “Per una comunità del Secondo Annuncio nei passaggi di vita e di fede degli adulti”. Tre parrocchie hanno raccontato in quale situazione di vita hanno sentito di essere state raggiunte da un Secondo Annuncio.

Questa narrazione, come un’altra, fa riferimento alla drammatica esperienza del terremoto. Non si tratta quindi di un’iniziativa pastorale avviata da una programmazione e messa in atto da alcuni, ma di un evento che ha sorpreso e provocato un’intera comunità, risultando comunque esperienza di vita e di fede.

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09/01/2015

Ogni prossimo è un dono per me, per tutti, per ciascuno

di Parrocchia di Medolla (MO) (@)

Uno dei tre racconti presentati il 18 ottobre 2014 al Convegno dei catechisti della Diocesi di Modena-Nonantola, dal tema: “Per una comunità del Secondo Annuncio nei passaggi di vita e di fede degli adulti”. Tre parrocchie hanno raccontato in quale situazione di vita hanno sentito di essere state raggiunte da un Secondo Annuncio.

Questa narrazione, come un’altra, fa riferimento alla drammatica esperienza del terremoto. Non si tratta quindi di un’iniziativa pastorale avviata da una programmazione e messa in atto da alcuni, ma di un evento che ha sorpreso e provocato un’intera comunità, risultando comunque esperienza di vita e di fede.

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22/01/2014

La catechesi pre-battesimale,
parrocchia di Maria SS.ma della Natività, Noci (BA)

di don Peppino Cito (@)

In vista del battesimo, proponiamo alle famiglie un incontro, al cui centro sta l’ascolto di un brano del Vangelo. Gli echi che raccogliamo ci sorprendono sempre per la capacità della Parola di risuonare nei vissuti concreti della gente e di illuminarli di speranza. Emerge spesso in adulti - possiamo dire - dall'iniziazione "interrotta", un sommerso già "contaminato" dalla fede, anche se lasciato poi incolto. Ora il terreno, grazie all'appello di una nuova creatura, si rivela di nuovo disponibile.

Obiettivo finale non è quello della preparazione al battesimo ma quello dell'inserimento della coppia in un percorso di adulti che periodicamente si incontrano per approfondire la propria fede.

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13/01/2014

L'esperienza delle Narrazioni del Vangelo,
parrocchia di San Pio X, Modena

di don Ivo Seghedoni (@)

L'esperienza delle Narrazioni del Vangelo, nel progetto di rinnovamento dell'Iniziazione Cristiana in parrocchia, secondo il metodo dei "quattro tempi", è primo annuncio per i bambini ed allo stesso tempo un secondo annuncio che raggiunge gli adulti: essi infatti colgono il "già noto" del testo, ma si sorprendono per la sua alterità rispetto alle consuete rappresentazioni, che lo rendono spesso stantio e prevedibile. Il Vangelo risuona così come parola nuova, "utile" al vivere, benché sia antica... la reazione di molti si potrebbe sintetizzare nelle seguenti parole: «Eppure lo sapevo, ma non me ne ero mai reso conto in questo modo!».

Le semplici esperienze delle Narrazioni del Vangelo, possibili a tutti, costituiscono un "secondo primo annuncio" anche per la loro capacità di riversarsi nel vissuto quotidiano, perché suscitano spontaneamente il dialogo in casa tra genitori e bambini sul racconto ascoltato assieme.

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28/11/2013

Le opportunità dell'accompagnamento al battesimo
(progetto diocesano di Vittorio Veneto)

di Laura Moretto (@)

[...] In questo accompagnare i genitori dei bambini che ricevono il Battesimo, nell’accogliere siamo accolti, nell’incontrare siamo incontrati. La Parola di Dio che offriamo ci viene restituita dalle persone che incontriamo, che ci raccontano attraverso la loro storia come Dio è davvero un compagno di viaggio fedele. Ci commuove il fatto che loro spesso non se ne accorgono e basta poco per gustare insieme questo dono meraviglioso di un Dio che ha cura di noi, noi tutti. [...]

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15/10/2013

Con delle coppie di conviventi,
parrocchia di Porto San Pancrazio, Verona

di Pietro Ganzarolli (@)

Un’esperienza di ricominciamento nella fede per coppie di conviventi già con figli, alla riscoperta del valore antropologico e religioso del matrimonio. Il percorso ha incrociato le situazioni reali di vita vissuta nella coppia con testi biblici appropriati. Gli spazi di racconto hanno permesso di iniziare o di chiudere i vari incontri. Alla fine del percorso ad ogni coppia è stata regalata una copia della bibbia con un segnalibro su ogni testo biblico che è stato utilizzato nell’incontro, mentre all’inizio le coppie sono state accolte con un CD di brani musicali, miscellanea di canzoni d’amore.

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